Professore a contratto di Trapianto di Capelli presso la Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica dell'Università di Siena - Membro Fondatore della "Società Italiana di Cure e Chirurgia della Calvizie" (ISHR)
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E' doloroso l'intervento?
Il trapianto di capelli non è assolutamente doloroso. Dura 2 - 3 ore, e ciò che si sente è solamente la puntura dell'ago per l'anestesia (come qualunque altra puntura, del resto). E' effettuato in anestesia locale, è ambulatoriale, e dopo l'intervento il paziente potrà lasciare autonomamente lo studio medico, senza alcun bendaggio, né; tracce di sangue.

Cosa succede dopo l'intervento?
Il giorno successivo all'intervento, verrà effettuato uno shampoo disinfettante, e il paziente potrà riprendere l'attività lavorativa.
I capelli trapiantati ricresceranno dopo 2 - 3 mesi da ciascun intervento, e la percentuale di ricrescita, in mani esperte , è altissima: circa il 95%. Per questo è importante rivolgersi a medici che abbiano acquisito molta esperienza con il numero di interventi e che siano in grado di dimostrarlo. Solo in queste condizioni il trapianto di capelli darà il massimo successo e soddisfazione.

A che età si può intervenire?
Non tocca a noi decidere quando intervenire. Noi dobbiamo solo consigliare, perché; non siamo noi a vivere quel problema,a volte drammatico per chi lo sopporta. E per quanti sforzi possiamo fare, noi non saremo mai capaci di immedesimarci in lui.
Il colloquio con il medico operatore è fondamentale per capire se il problema sta nella calvizie oppure se è da ricercare altrove. In quest'ottica non esiste un minimo o un massimo di età assoluto.

Esistono altri rimedi chirurgici oltre al trapianto?
Si. Una è la rotazione dei lembi, che consiste nello staccare una striscia di cuoio capelluto dalla zona temporale o occipitale, in modo che un'estremità resti ancora collegata per garantire la sopravvivenza tramite l'irrorazione sanguigna, e ruotarla sull'area calva, ma è una tecnica ormai abbandonata dalla maggioranza, per lo scarso risultato estetico e per le frequenti complicazioni. Un'altra è l'area reduction che consiste nell'eliminare una porzione di cute calva, in modo di ridurla il al minimo possibile. Ciò è attuabile in casi di cute particolarmente elastica. In casi non elastici si può ottenere lo stesso risultato con l'aiuto di espansioni cutanei, che sono palloncini posti sotto l'area ricoperta da capelli e gonfiati periodicamente con soluzione fisiologica, in modo da aumentarne la superficie e con questa sostituire facilmente l'area calva. Invece dell'espansore si può utilizzare l'estensore Frechel, che è una fascia elastica posta sotto l'area calva, ancorata in tensione tra un'estremità e l'altra di quest'area, in modo da sollecitare la sua elasticità e quindi avere un'eccedenza cutanea da rimuovere con facilità. Medesimo scopo si ottiene con il filo elastico di Nordstrom.
Tutti questi metodi, in ogni caso devono essere integrati con il tradizionale trapianto perché; eliminano il problema solo in parte.
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