IL SUCCESSO DEL TRAPIANTO
Il successo del trapianto dei capelli dipende dal fatto che i follicoli dei capelli trapiantati (cioè le "radici" trasportate dalla loro collocazione originale del corpo, in un'altra area),si comportano come hanno sempre fatto nel luogo originale.

Nella comune calvizie maschile, per esempio, persiste una corona di capelli a "staffa di cavallo" anche nei casi più avanzati. I follicoli trasportati da questa area, in quella alopecica dello stesso paziente, radicheranno e ricresceranno. In tali trapianti è stata osservata sin dai primi anni '50 una continua crescita di capelli, e si ha ragione di credere che questi continueranno a crescere per tutta la vita.
Oltre alle comuni calvizie maschili possono trovare giovamento con questo trattamento anche molte meno comuni cadute di capelli, come nei rari casi di alopecie femminili, o ricostruzioni di
sopracciglia, ciglia, barba, pube, ecc.
Nell'uomo la pelle è un importante luogo di biotrasformazione e metabolismo degli ormoni androgeni. L'
androstenedione, precursore del
testosterone, è il principale ormone presente nei follicoli piliferi dell'uomo, e dal testosterone deriva il
deidrotestosterone che è l'unico ormone attivo nei follicoli delle zone in cui si avrà calvizie.
L'Alopecia Androgenetica è controllata da un gene, singolo, dominante, sesso-dipendente, autosomico, che è regolato dai livelli di circolazione degli ormoni androgeni liberi.I follicoli soggetti Alopecia Androgenetica sono situati nella zona vertico-frontale.
Nella donna l'Alopecia Androgenetica tende ad essere meno severa perchè probabilmente esiste una minore circolazione di ormoni androgeni liberi.
Questi ormoni circolanti nel nostro organismo producono effetti diversi sui follicoli dei vari distretti corporei, e queste risposte dipendono sia dalla quantità di testosterone in circolo, e quindi dal deidrotestosterone, sia dalla presenza di
recettori specifici nelle cellule follicolari dei vari distretti del corpo, così che la crescita pilifera può risultare stimolata in alcune zone, e repressa in altre. Quindi
la calvizie non è una malattia, né è causata da ridotta circolazione. Infatti, al contrario di quanto si dice, lo scalpo calvo o con capelli, ha sempre un'eccellente circolazione sanguigna.